Anna Toscano
Anna Toscano (Treviso, 12 ottobre 1970 – Venezia, 8 dicembre 2025) è stata una delle figure più originali e poliedriche della scena culturale italiana: poeta, fotografa, saggista, docente universitaria, curatrice e organizzatrice di progetti letterari e artistici.
Formazione, ricerca e didattica
Si laurea in Lettere all’Università Ca’ Foscari di Venezia nel 1995, con il massimo dei voti, e prosegue gli studi con un master in Didattica e promozione della lingua e cultura italiana a stranieri (ITALS) e un dottorato in Scienze del Linguaggio, dedicando particolare attenzione alla didattica della lingua attraverso i media, la città e la letteratura.
Per anni insegna Lingua italiana e materie affini a Ca’ Foscari, collaborando anche con altre università e centri di ricerca; la sua attività accademica intreccia glottodidattica, mediazione linguistico‑culturale, intercultura e riflessione sulla parola come spazio di inclusione e democrazia.
Poesia e scrittura
Anna Toscano esordisce in poesia nel 2004 con Controsole (LietoColle), avviando un percorso che la porterà a pubblicare sei raccolte in versi, caratterizzate da una lingua nitida, capace di unire precisione di sguardo, dimensione narrativa e fortissima attenzione alla quotidianità.
Raccolte poetiche principali
Controsole, LietoColle, 2004
Doso la polvere, La Vita Felice, 2012.
Una telefonata di mattina, La Vita Felice, 2016.
Al buffet con la morte, La Vita Felice, 2018, sua ultima raccolta poetica, dove l’elaborazione del lutto e del limite si intreccia a uno sguardo ironico e lucidissimo sul vivere.
Cartografie, Samuele Editore, 2024, libro che rilegge luoghi e relazioni come mappe affettive e politiche.
Sue liriche, prose brevi e saggi sono presenti in numerose riviste, antologie e plaquette, fra cui Taggo e Ritraggo (con Maria Borio Tolusso, LietoColle, 2010) e i volumi collettivi Storie quotidiane e Dialoghi e discorsi analoghi (Terraferma, 2008–2009).
Saggistica, curatele e lavoro sulle voci femminili
Una parte centrale della sua opera è dedicata al recupero e alla valorizzazione di voci femminili del Novecento, in particolare Goliarda Sapienza e Lisetta Carmi.
Tra i volumi di saggistica e curatela:
Voce di donna, voce di Goliarda Sapienza, La Vita Felice, 2016.
Il calendario non mi segue. Goliarda Sapienza, Electa, 2023.
Con amore e con amicizia. Lisetta Carmi, Electa, 2023, intenso ritratto critico e affettivo della grande fotografa ligure.
Le antologie Chiamami col mio nome. Antologia poetica di donne (2019) e Chiamami col mio nome. Antologia poetica di donne, vol. II (2022), entrambe per La Vita Felice, che raccolgono voci poetiche femminili contemporanee da lei selezionate e presentate.
In ambito narrativo‑saggistico, con Gianni Montieri firma 111 luoghi di Venezia che devi proprio scoprire (Emons, 2023, disponibile anche in edizione tedesca), guida sentimentale e critica alla città lagunare.
Giornalismo culturale e critica
Toscano collabora come critica e giornalista culturale con testate nazionali e riviste online, tra cui Il Sole 24 Ore, doppiozero, il manifesto, Marsilio Arte, occupandosi di poesia, narrativa, arti visive, Biennale di Venezia e questioni di genere.
La sua scrittura saggistica unisce rigore documentario e una forte impronta personale, capace di trasformare la critica in racconto e di far emergere, nelle opere analizzate, le zone di tensione fra corpo, storia e immaginario.
Fotografia: mostre, progetti, sguardo
L’attività fotografica di Anna Toscano è inscindibile dalla sua poesia. I suoi scatti – in bianco e nero e a colori – nascono da uno sguardo attento alla quotidianità, alle presenze minime, agli interni domestici, a Venezia e ai suoi margini, ma anche a figure letterarie e artistiche.
Ha lavorato in passato alla fototeca della Fondazione Querini Stampalia di Venezia, esperienza che rafforza il suo rapporto con l’immagine e con gli archivi visivi.
Tra le principali mostre personali:
Marina delle fatiscenze, all’interno del Festival del viaggio “Il Milione” al Teatro Verdi di Pisa (2007), indagine sui margini e sulle rovine del paesaggio contemporaneo.
Sguardi a perdersi, Ottica Urbani – Bocca di Piazza, Venezia (2017), percorso di ritratti e interni urbani che mettono in scena attese, assenze, piccole epifanie della vita quotidiana.
Numerosi suoi scatti compaiono su copertine di libri, manifesti, cataloghi, riviste, progetti espositivi collettivi; sul sito personale ha raccolto serie come immagini per, dedicate a mostre, festival, artiste e scrittrici.
Spesso fotografa figure chiave del mondo culturale – da Brodskij a Susan Sontag, da Daniele Del Giudice a Mariano Fortuny evocato per immagini – costruendo una sorta di archivio affettivo e letterario della sua Venezia.
Per sua stessa ammissione, poesia e fotografia nascono dalla stessa postura: guardare con ostinazione le cose, cogliere l’istante ma anche ciò che lo precede e lo segue. Le sue poesie funzionano come “istantanee verbali”, mentre le fotografie hanno una struttura narrativa implicita, pronta a prolungarsi nel racconto scritto.
Laboratori, radio, teatro
Accanto alla produzione scritta e fotografica, Anna Toscano ha una intensa attività di divulgazione: tiene laboratori di scrittura e lettura, tra cui “Lo Squero della parola”, officina veneziana pensata come cantiere per costruire e riparare le parole, in analogia con gli squeri dove si costruiscono le gondole.
Partecipa a programmi radiofonici e progetti di narrazione live, portando in biblioteche, teatri, piazze e festival il suo lavoro su Goliarda Sapienza, Lisetta Carmi, Venezia, le voci femminili.
Collabora con registe e attori per reading e performance che intrecciano poesia, musica e immagine, in linea con la sua idea di arte come pratica condivisa e accessibile.
Venezia e l’impegno civile
Trevigiana d’origine ma veneziana d’adozione, vive per molti anni in Laguna, dove trova la sua casa ideale – anche accanto al poeta Gianni Montieri – e diventa una delle voci più attente alla fragilità e alla bellezza della città, difesa con articoli, fotografie, interventi pubblici.
La sua attenzione al corpo, ai diritti, alle marginalità, all’esperienza femminile percorre sia la poesia sia la fotografia, conferendole un profilo di intellettuale militante nel senso più alto: capace di unire studio, responsabilità civile e ricerca formale.
Bibliografia essenziale
Di seguito una sintesi dei principali titoli, tra poesia, narrativa, saggistica e curatele (selezione):
Controsole, LietoColle, 2004.
Doso la polvere, La Vita Felice, 2012.
Una telefonata di mattina, La Vita Felice, 2016.
Al buffet con la morte, La Vita Felice, 2018.
Cartografie, Samuele Editore, 2024.
Voce di donna, voce di Goliarda Sapienza, La Vita Felice, 2016.
Il calendario non mi segue. Goliarda Sapienza, Electa, 2023.
Con amore e con amicizia. Lisetta Carmi, Electa, 2023.
Chiamami col mio nome. Antologia poetica di donne, a cura di Anna Toscano, La Vita Felice, 2019.
Chiamami col mio nome. Antologia poetica di donne, vol. II, a cura di Anna Toscano, La Vita Felice, 2022.
111 luoghi di Venezia che devi proprio scoprire (anche in edizione tedesca 111 Orte in Venedig die man gesehen haben muss), con Gianni Montieri, Emons, 2023.
Numerosi saggi, articoli e reportage su Il Sole 24 Ore, doppiozero, il manifesto, Marsilio Arte, Nazione Indiana, Minima&Moralia e altre sedi.
La sua morte nel dicembre 2025 lascia un vuoto profondo nella comunità letteraria e artistica, ma anche un’eredità di testi, immagini e pratiche di relazione che continuano a parlare di un’“eternità piena di parole”, come hanno scritto alcuni dei molti che le erano vicini.
Si laurea in Lettere all’Università Ca’ Foscari di Venezia nel 1995, con il massimo dei voti, e prosegue gli studi con un master in Didattica e promozione della lingua e cultura italiana a stranieri (ITALS) e un dottorato in Scienze del Linguaggio, dedicando particolare attenzione alla didattica della lingua attraverso i media, la città e la letteratura.
Per anni insegna Lingua italiana e materie affini a Ca’ Foscari, collaborando anche con altre università e centri di ricerca; la sua attività accademica intreccia glottodidattica, mediazione linguistico‑culturale, intercultura e riflessione sulla parola come spazio di inclusione e democrazia.
Poesia e scrittura
Anna Toscano esordisce in poesia nel 2004 con Controsole (LietoColle), avviando un percorso che la porterà a pubblicare sei raccolte in versi, caratterizzate da una lingua nitida, capace di unire precisione di sguardo, dimensione narrativa e fortissima attenzione alla quotidianità.
Raccolte poetiche principali
Controsole, LietoColle, 2004
Doso la polvere, La Vita Felice, 2012.
Una telefonata di mattina, La Vita Felice, 2016.
Al buffet con la morte, La Vita Felice, 2018, sua ultima raccolta poetica, dove l’elaborazione del lutto e del limite si intreccia a uno sguardo ironico e lucidissimo sul vivere.
Cartografie, Samuele Editore, 2024, libro che rilegge luoghi e relazioni come mappe affettive e politiche.
Sue liriche, prose brevi e saggi sono presenti in numerose riviste, antologie e plaquette, fra cui Taggo e Ritraggo (con Maria Borio Tolusso, LietoColle, 2010) e i volumi collettivi Storie quotidiane e Dialoghi e discorsi analoghi (Terraferma, 2008–2009).
Saggistica, curatele e lavoro sulle voci femminili
Una parte centrale della sua opera è dedicata al recupero e alla valorizzazione di voci femminili del Novecento, in particolare Goliarda Sapienza e Lisetta Carmi.
Tra i volumi di saggistica e curatela:
Voce di donna, voce di Goliarda Sapienza, La Vita Felice, 2016.
Il calendario non mi segue. Goliarda Sapienza, Electa, 2023.
Con amore e con amicizia. Lisetta Carmi, Electa, 2023, intenso ritratto critico e affettivo della grande fotografa ligure.
Le antologie Chiamami col mio nome. Antologia poetica di donne (2019) e Chiamami col mio nome. Antologia poetica di donne, vol. II (2022), entrambe per La Vita Felice, che raccolgono voci poetiche femminili contemporanee da lei selezionate e presentate.
In ambito narrativo‑saggistico, con Gianni Montieri firma 111 luoghi di Venezia che devi proprio scoprire (Emons, 2023, disponibile anche in edizione tedesca), guida sentimentale e critica alla città lagunare.
Giornalismo culturale e critica
Toscano collabora come critica e giornalista culturale con testate nazionali e riviste online, tra cui Il Sole 24 Ore, doppiozero, il manifesto, Marsilio Arte, occupandosi di poesia, narrativa, arti visive, Biennale di Venezia e questioni di genere.
La sua scrittura saggistica unisce rigore documentario e una forte impronta personale, capace di trasformare la critica in racconto e di far emergere, nelle opere analizzate, le zone di tensione fra corpo, storia e immaginario.
Fotografia: mostre, progetti, sguardo
L’attività fotografica di Anna Toscano è inscindibile dalla sua poesia. I suoi scatti – in bianco e nero e a colori – nascono da uno sguardo attento alla quotidianità, alle presenze minime, agli interni domestici, a Venezia e ai suoi margini, ma anche a figure letterarie e artistiche.
Ha lavorato in passato alla fototeca della Fondazione Querini Stampalia di Venezia, esperienza che rafforza il suo rapporto con l’immagine e con gli archivi visivi.
Tra le principali mostre personali:
Marina delle fatiscenze, all’interno del Festival del viaggio “Il Milione” al Teatro Verdi di Pisa (2007), indagine sui margini e sulle rovine del paesaggio contemporaneo.
Sguardi a perdersi, Ottica Urbani – Bocca di Piazza, Venezia (2017), percorso di ritratti e interni urbani che mettono in scena attese, assenze, piccole epifanie della vita quotidiana.
Numerosi suoi scatti compaiono su copertine di libri, manifesti, cataloghi, riviste, progetti espositivi collettivi; sul sito personale ha raccolto serie come immagini per, dedicate a mostre, festival, artiste e scrittrici.
Spesso fotografa figure chiave del mondo culturale – da Brodskij a Susan Sontag, da Daniele Del Giudice a Mariano Fortuny evocato per immagini – costruendo una sorta di archivio affettivo e letterario della sua Venezia.
Per sua stessa ammissione, poesia e fotografia nascono dalla stessa postura: guardare con ostinazione le cose, cogliere l’istante ma anche ciò che lo precede e lo segue. Le sue poesie funzionano come “istantanee verbali”, mentre le fotografie hanno una struttura narrativa implicita, pronta a prolungarsi nel racconto scritto.
Laboratori, radio, teatro
Accanto alla produzione scritta e fotografica, Anna Toscano ha una intensa attività di divulgazione: tiene laboratori di scrittura e lettura, tra cui “Lo Squero della parola”, officina veneziana pensata come cantiere per costruire e riparare le parole, in analogia con gli squeri dove si costruiscono le gondole.
Partecipa a programmi radiofonici e progetti di narrazione live, portando in biblioteche, teatri, piazze e festival il suo lavoro su Goliarda Sapienza, Lisetta Carmi, Venezia, le voci femminili.
Collabora con registe e attori per reading e performance che intrecciano poesia, musica e immagine, in linea con la sua idea di arte come pratica condivisa e accessibile.
Venezia e l’impegno civile
Trevigiana d’origine ma veneziana d’adozione, vive per molti anni in Laguna, dove trova la sua casa ideale – anche accanto al poeta Gianni Montieri – e diventa una delle voci più attente alla fragilità e alla bellezza della città, difesa con articoli, fotografie, interventi pubblici.
La sua attenzione al corpo, ai diritti, alle marginalità, all’esperienza femminile percorre sia la poesia sia la fotografia, conferendole un profilo di intellettuale militante nel senso più alto: capace di unire studio, responsabilità civile e ricerca formale.
Bibliografia essenziale
Di seguito una sintesi dei principali titoli, tra poesia, narrativa, saggistica e curatele (selezione):
Controsole, LietoColle, 2004.
Doso la polvere, La Vita Felice, 2012.
Una telefonata di mattina, La Vita Felice, 2016.
Al buffet con la morte, La Vita Felice, 2018.
Cartografie, Samuele Editore, 2024.
Voce di donna, voce di Goliarda Sapienza, La Vita Felice, 2016.
Il calendario non mi segue. Goliarda Sapienza, Electa, 2023.
Con amore e con amicizia. Lisetta Carmi, Electa, 2023.
Chiamami col mio nome. Antologia poetica di donne, a cura di Anna Toscano, La Vita Felice, 2019.
Chiamami col mio nome. Antologia poetica di donne, vol. II, a cura di Anna Toscano, La Vita Felice, 2022.
111 luoghi di Venezia che devi proprio scoprire (anche in edizione tedesca 111 Orte in Venedig die man gesehen haben muss), con Gianni Montieri, Emons, 2023.
Numerosi saggi, articoli e reportage su Il Sole 24 Ore, doppiozero, il manifesto, Marsilio Arte, Nazione Indiana, Minima&Moralia e altre sedi.
La sua morte nel dicembre 2025 lascia un vuoto profondo nella comunità letteraria e artistica, ma anche un’eredità di testi, immagini e pratiche di relazione che continuano a parlare di un’“eternità piena di parole”, come hanno scritto alcuni dei molti che le erano vicini.